Ho deciso… parteciperò al Tuscany Trail!!!
Ormai sono 4 anni che ci penso, proprio dalla prima edizione di questa gara che mi ha sempre affascinato per il binomio bici e avventura. Purtroppo però non ho mai avuto l’input per prendere la decisione: un pò per impegni e un pò per problemi di salute. In quest’articolo ti darò un po’ id notizie sulla gara e ti racconterò come mi sto preparando.

Che cos’è il Tuscany Trail?

In soldoni, il Tuscany Trail è il giro della Toscana in bici, senza supporto e senza limiti di tempo.
L’ideatore Andrea Borghi ha creato un percorso ad hoc (di 600 km e con 10000 metri di dislivello), da percorrere in completa autonomia e senza nessun supporto.

Quindi, in pratica sei tu, la tua bici, il GPS che ti indica il percorso e la voglia di pedalare e di visitare luoghi meravigliosi. Il percorso del Tuscany Trail 2018 sarà di 530 km, con 9000 metri di dislivello. Il 65% del percorso di quest’anno sarà di sterrato e la salita più lunga sarà di 775 metri.

Partiremo da Massa per arrivare a Capalbio (la meta finale), passando per Lucca , Firenze  Siena, Vinci e tanti altri luoghi meravigliosi. Non vedo l’ora!

tuscany trail

Perché partecipare al Tuscany Trail?

Credo che siano vari motivi per partecipare al Tuscany Trail .

Sicuramente c’é la voglia di mettersi in gioco, di provare un’esperienza che nel bene e nel male sarà indimenticabile. Questa gara implica il gareggiare contro se stessi, contro le condizioni meteo, contro le salite, contro i km, contro i guasti.

Ma allo stesso tempo, credo che tante persone partecipino anche per pedalare spensierati verso luoghi mai visitati, con la loro migliore amica e un sacco a pelo.

Premetto che sono un vero profano della gara quindi non mi sento di dare consigli a nessuno: quello che sto facendo (e farò) è solo raccontare come mi sono approcciato a questa nuova avventura.

In seguito, proverò a tenere una sorta di diario (soprattutto sul mio profilo Instagram e Facebook), dove ti aggiornerò sui vari allenamenti e l’equipaggiamento che sto comprando (sperando che sia quello giusto).

A proposito, se questo articolo ti piace, regalami un like: un piccolo gesto veloce per sostenere il mio lavoro su questo blog:

 

Quando inizia il Tuscany Trail? Quali sono le date?

Il Tuscany Trail edizione 2018 inizierà il 2 giugno, quando si partirà tutti da piazza Mercurio a Massa. Per la data di arrivo dipende dall’atleta perché, come detto, ognuno è libero di completare il percorso come vule.

 

Come iscriversi al Tuscany Trail?

Le iscrizioni per il Tuscany Trail 2018 erano state aperte il 10 gennaio di quest’anno e sono rimaste aperte fino al 28 febbraio. Se vuoi partecipare dovrai quindi aspettare la prossima edizione purtroppo. Per iscriverti tutto è spiegato sul sito ufficiale della gara.

Quanto costa iscriversi al Tuscany Trail?

L’iscrizione costa tra i 59 e 75 euro (più ti iscrivi presto, meno paghi). Buono a sapersi per l’edizioni 2019 (ma i prezzi potrebbero cambiare ovviamente).

Come ci si prepara al Tuscany Trail?

Bella domanda! 🙂

Sinceramente sono più di dieci anni che la bici per me è adrenalina in discesa (non che sia un fenomeno….anzi), ma ho sempre pedalato per raggiungere una discesa.

Le salite per me sono sofferenza, non che non le faccia, ma le ho sempre affrontate con lo spirito dell’endurista: mi tocca farla se poi mi voglio divertire.

Ma ora so che mi devo divertire anche in salita, devo amare le salite, devo farle parte di me.

Parlando con chi è appassionato di Gravel e che ha all’attivo molti km come il mio amico Mariano Crimaldi (giro dell’ Islanda in solitario) o altri partecipanti delle passate edizioni del Tuscany Trail, ho capito 3 cose fondamentali:

  • mettere più km possibili nelle gambe: Mariano mi ha detto “Francè, ti deve venire lo schifo della bicicletta”;
  • oltre al fisico bisogna allenare la testa: uscendo sotto la pioggia, con il freddo invernale, di notte, nelle situazioni più estreme insomma;
  • potenziare le gambe con il dislivello.

 

Che equipaggiamento occorre per il Tuscany Trail?

Per l’equipaggiamento mi sono fatto consigliare dai soliti amici: come prima cosa un sacco a pelo e le borse per bikepacking.

Se come me, non sai cosa sono le borse da bikepaking, ti spiego subito. Sono delle borse che si adattano al telaio della nostra bici, senza troppo ingombro e senza compromettere troppo la maneggevolezza e la guidabilità della nostra cara amica. Di sotto un’immagine che ti farà capire meglio:

Bikepacking e equipaggiamento per il Tuscany Trail

Per questo giro ho adottato una versione più light, con una borsa sottosella da 18 litri (che poi sarebbe il massimo della capienza per questo tipo). Comprata usata, ma si trova su Amazon ad un buon prezzo.

tuscany trail

E poi ho preso una borsa porta sacco a pelo su Amazon:

Tuscany Trail: borsa sacco a pelo

Ho preso, inoltre, una coppia di luci a led ed un Power Bank, ma visto che ho la possibilità di testarli, prima di parlartene voglio avere la certezza che siano validi.

 

Febbraio: il primo mese di preparazione del mio Tuscany Trail

L’idea che avevo da mesi di partecipare al Tuscany Trail è diventata realtà a e gennaio. Subito mi sono dato da fare:

  • ho stilato un elenco dettagliato di tutta l’attrezzatura che mi servirà;
  • ho studiato un piano d’allenamento settimanale (che modificherò mese dopo mese);
  • mi sono messo a dieta.

Per adesso, ho perso circa 7 kg, ho percorso 1 500 km e affrontato 10 000 metri di dislivello… ma è tutto da incrementare.

Non ho voluto esagerare con il dislivello: vorrei aumentare gradualmente, senza rischiare di bruciarmi e magari arrivare a giugno stanco.

Per marzo conto di aumentare da 1000 km al mese ad almeno 1500-1800 e di aumentare di 3000 metri il dislivello. Se ti va de seguire questa avventura ed i miei allenamenti, seguimi sulla mia pagina Facebook e soprattutto su Instagram

Per ora è tutto… come dico sempre: buone pedalate!